MESERO - MARCINELLE - BRUXELLE
MESERO - MARCINELLE - BRUXELLE
30 GIUGNO -5 LUGLIO 2006
GRAN FONDO DELLA MEMORIA
Appunti di viaggio di una meravigliosa passeggiata su due ruote
Finalmente dopo tante domeniche passate in sella alla bici a macinare chilometri e chilometri per prepararci alla gran fondo, arriva il giorno della partenza. Venerdì 30 giugno , il giorno prima, labbiamo dedicato agli ultimi preparativi, preparare i pulmini del seguito, caricare nei frizer i rifornimenti per i corridori e il seguito. Appuntamento presso il comune di MESERO alle ore 6.30 per caricamento bagagli, foto di gruppo con il SINDACO e lASSESSORE allo SPORT e alle ore 7 precise si parte per lennesima avventura- è sempre una scommessa con noi stessi per 1000 km.
La prima tappa ci porta a PIOTTA dopo 174 km. in territorio elvetico a mt 1006 s.l.m.
Il percorso è relativamente facile, si passa LUINO, al confine italo-svizzero di ZENNA e i doganieri venendo a conoscenza delliniziativa che stiamo attuando rimangono increduli, ma ci fanno ugualmente i migliori auguri. Ben coadiuvati del personale al seguito 1° equipaggio, MAURIZIO responsabile del percorso, dott. PUNZI assistenza medica, LORY fotoreporter; 2° equipaggio, AURELIO e MASSIMO ai rifornimenti ; 3° equipaggio ; PINUCCIA , ADRIA e OLGA al cambio ruote e incitamento morale sulle dure salite; si raggiunge PIOTTA alle 15 e qualche minuto.
Lalbergo che ci ospita è molto confortevole e subito con una birra facciamo amicizia con il personale. Ceniamo e poi tutti a tifare ITALIA impegnata nel campionato del mondo che si sta svolgendo in GERMANIA. LITALIA vince e si qualifica, tutti a letto contenti, domani è dura.
2° tappa. PIOTTA LIESTAL KM 201. Praticamente dobbiamo attraversare la SVIZZERA.
Si parte alle ore 6.30 , il passo del san GOTTARDO ci aspetta con i suoi 2108 mt, il tempo è
bellissimo, il panorama metro dopo metro diventa sempre più incantevole e dopo i primi tornanti rigorosamente i pavé si imbocca la strada vecchia anche detta della TREMULA ( tutta in rigoroso pavé grigio) le marmotte, le cascatelle e i nevai ci accompagnano sino al passo. Foto di groppo e poi giù in una lunga bella e fredda discesa; si costeggia il lago di LUCERNA, il panorama diventa una cartolina che ci fa sognare e ci fa dimenticare la stanchezza. Alle 12.45 breve sosta per il pic-nic , il personale al seguito e rifornimenti sono meravigliosi, ormai mancano solo un settantina di km allarrivo. Alle 17 siamo a LIESTAL in perfetto orario. La cittadina è deliziosa, breve visita in centro (peccato che i negozi al sabato chiudano alle 16) Lalbergo è molto bello, forse un po troppo aristocratico per dei ciclisti, cena , 4 passi per aiutare la digestione e poi a nanna , domani è ancora dura. 3° tappa LIESTAL MIRECOURT KM 197. Percorso molto ondulato, si entra in FRANCIA e in lontananza si intravede lasperità della giornata, COL du BALLON dALSACE, si pedala per arrivare ai piedi della salita ma a 5 km dallinizio dellarrampicata scopriamo che la strada è chiusa per una gara motociclistica; dobbiamo trovare una strada alternativa e il buon MAURIZIO in alternativa al Ballon ci dirotta su due colli molto impegnativi, allunghiamo cosi il percorso di ben 25 km. Siamo in Alzasia , boschi di faggi , querce e pinete si alternano con la campagna francese con i suoi colori e le sue ondulature. E domenica e fuori delle fattorie si intravedono delle meravigliose tavolate per il pranzo. Auguriamo il buon appetito ai commensali e riceviamo in cambio applausi e incitamento. Arriviamo a MIRECOURT dopo 225
km alle ore 17 . Lalbergo è favoloso, immerso nel verde con un piacevole laghetto, cena con spaghetti in bianco (il sugo lo servono parecchio dopo) una birretta in compagnia e a nanna .
4° tappa MIRECOURT BAZEILLES KM 217. Il percorso si snoda per metà in territorio francese e metà in territorio belga (quasi ci siamo). Il susseguirsi di boschi verdeggianti ci accompagnano nella zona del VERDUN , intravediamo cimiteri militari , siamo nella zona della famosa linea MAGINOT . In territorio belga iniziano le ARDENNE, un continuo saliscendi le COT La tappa si fa veramente dura anche per la perdita del pulmino dei rifornimenti (hanno sbagliato strada), ma per nostra fortuna avvistiamo una fontana è la salvezza Arriviamo in albergo allora prevista, abbastanza stanchi ma enormemente soddisfatti per aver effettuato un percorso molto impegnativo in strade senza il minimo di traffico e con un panorama bello e rilassante ( un solo semaforo in 400 km ) Grazie MAURIZIO.
5° tappa BAZEILLEZ MARCINELLE KM 117. Tappa relativamente corta , si pensa ad una passeggiata senza impegno, ma invece!!!!. Sinizia subito con una COT che ti stronca le gambe, ormai quasi stanche, si riprende a salire sino a circa 400 s.l.m. poi inizia una discesa allinterno di un fitto bosco di abeti , anche il sole fa fatica ad entrare, il freddo mattutino e laria tagliente fanno il suo dovere. I saliscendi non finiscono più, ma chi là detto che era una passeggiata, il capitano? Mi sa che si deve ricredere. Arriviamo a MARCINELLE alla miniera BOIS de CAZIER luogo della tragedia e prima meta del nostro viaggio alle ore 12 in anticipo sulla tabella di marcia. Il panorama è triste , si sente nellaria la fatica e la tristezza di questi emigrati arrivati in questi luoghi per un pezzo di pane. Ad attenderci ci sono il direttore ella miniera ora trasformata in museo anche per volontà europea. Ci si scambia i saluti , foto di gruppo ,( doniamo le nostre maglie ) ci ridiamo appuntamento nel pomeriggio per la visita guidata al museo, e, subito ci attrezziamo per lennesimo pic-nic- Siamo a 16 km dallalbergo e ci possiamo permettere qualche bicchiere di vino. Ma dopo aver bevuto è veramente dura riprendere a pedalare. Arriviamo in albergo, ad aspettarci troviamo i nostri amici e parenti partiti da MESERO .Gran festa , veloce doccia e via per la visita alla miniera.
Attorno a MARCINELLE si notano montagne nero ( terra di rifiuto del carbone) che rendono il paesaggio triste e malinconico. Il giorno seguente verrà inaugurato una scultura in ricordo della tragedia dei 263 minatori che persero la vita nel 1956 . Era l8 di agosto. Saranno presenti il presidente della camera BERTINOTTI e il segretario gen. della CGIL EPIFANI, la nostra maglia sarà appesa allinterno del museo PER NON DIMENTICARE.
6° tappa CHARLEROI BRUXELLES KM 56 . Tappa breve detta anche passerella
Si parte alle 7, dopo una abbondante colazione ( dimenticavo di dire che sia le colazioni che le cene sono sempre state più che ottime), il tempo non promette tanto bene , ma ormai anche una bella doccia su due ruote non può che farci bene. Pensavamo di fare un percorso in mezzo al traffico, visto che siamo alla periferia di BRUXELLES, ma invece il buon MAURIZIO ne inventa una delle sue, svolta a sinistra, perdiamo subito lAURELIO e ci inoltriamo nella campagna belga. Inizia a piovere e iniziamo anche ad incontrare il famoso PAVE belga . Lemozione è tanta che con la pioggia diventa difficile governare la bici, soprattutto in discesa. Verso le 9.30 arriviamo a BRUXELLES, traffico da grande città, grossi ingorghi e finalmente si arriva al PARLAMENTO EUROPEO, nostra meta finale. Sistemazione delle bici sul pulmino, foto di gruppo, e con tanta soddisfazione per la riuscita dellimpresa, in tenuta da ciclisti iniziamo la visita. Ad attenderci ci sono due funzionari che dopo le verifiche di rito ci accompagnano per la visita guidata.
Nel pomeriggio con il pullman dei parenti , trasferimento ad ASTERDAM con inizio del programma turistico. Visitiamo con grande interesse la città dei canali e delle bici, in seguito visitiamo anche MARKEN e VOLENDAM. Sulla strada del ritorno abbiamo la possibilità di gustarci la bella città di TREVIRI, la FORESTA NERA , FRIBURGO e infine LUCERNA per poi far rientro a MESERO in serata per assistere alla vittoria della nazionale ai campionati mondiali di calcio
Veramente 10 giorni intensissimi, tanta fatica in bici , ma la soddisfazione e di pedalare per mille
km in percorsi simili rimane una favola che si può raccontare ma non spiegare. Alla prossima.
Pietro
MESERO-MARCINELLE-BRUXELLES 2006












I PARTECIPANTI



La nostra " Milano-Sanremo "
APPUNTI DI CRONACA DELLA " MESERO - SANREMO DEL 18 - 03 - 2006"
Partenza da MESERO alle ore 5 , siamo in 29 a pedalare , il buio è completo e il freddo non è tanto pungente . Si inizia a pedalare alla volta di BOFFALORA che per via del buio siamo scortati da autovetture del seguito sino dopo MORTARA
Sorge l'alba e il freddo si fa molto pungente , ai lati della strada si intravede il bianco della brina mattutina, ma la velocità e i tempi di passaggio prefissati dalla tabella di marcia vengono rigorosamente rispettati. La colazione in bicicletta è per i ciclisti che si rispettano un rito.
Essendo il percorso impegnativo e lungo la colazione è a base di panini al prosciutto e formaggio per assicurarsi energia per la giornata.
Si prosegue in direzione ACQUI TERME e dopo 123 km lo si raggiunge con un lieve vantaggio rispetto alla tabella di marcia. La strada comincia a salire dolcemente , ma dopo un po' di km , alle porte di SASSELLO km 153 dalla partenza la salita comincia a farsi sentire sino ad arrivare a
COLLE GIOVO circa 800 mt sul livello del mare . Una picchiata veloce nella discesa ci porta in un attimo alla MADONNA DEL SALTO alle porte di ALBISOLA dove è prevista la sosta di rifornimento - 15 minuti a disposizione - Siamo sempre in anticipo sulla tabella
Finalmente si vede il mare e pedalare in riviera è sempre piacevole. Siamo sulle strade della classica di primavera : la MILANO SANREMO. Si attraversano centri turistici molto noti e alle porte di ALASSIO si effettua l'ultima sosta per il rifornimento . Si mangiano deliziose torte e tanta frutta , ormai mancano solo una settantina di chilometri ( si fa per dire )
A LAIGUELIA salutiamo dei nostri amici che ci anno accompagnato in tandem e, iniziamo a salire sui famosi " capi " il MELE - il CERVO e il più impegnativo BERTA.
La discesa del CAPO BERTA è qualcosa di speciale. Strada esente da traffico ( già bloccato ) e il pubblico ai lati ci dà l'impressione di essere anche noi in gara. La salita del POGGIO è bloccata dalle forze dell'ordine che non ci permettono di effettuarla , ma l'entrata in SANREMO è qualcosa di emozionante. Si passa sotto lo striscione dell'ultimo KM , piazza della fontana , svolta a destra e si imbocca la mitica via ROMA dove è posto l'arrivo. L'emozione è troppo forte , ma purtroppo veniamo bloccati a 300 mt. dallo STRISCIONE D'ARRIVO. Sono le ore 15 e qualche minuto.
L'avventura in bici termina al parcheggio del super mercato dove si trovano i nostri accompagnatori
( un plauso alla loro pazienza e proffesionalità ) cambiamo indumenti ed assistiamo il passagio dei prof. ( loro si che vanno forte )
Ci trasferiamo tutti ad ELLERA al ristorante NONNA TERESA per la cena conclusiva in allegria e con soddisfazione di una bella impresa ciclisticamente parlando riuscita ( è riuscita bene anche la cena )
Nel salutarci prefissiamo già i prossimi appuntamenti ( vedi nove colli di cesenatico )
Un plauso particolare va a don AGOSTINO e a MANOLA che pedalando al nostro fianco hanno reso questa MESERO-SANREMO del tutto unica e forse irripetibile
Pietro
Hot Climate
Per chi ha problemi di freddo ai piedi, sono disponibili sovrascarpe con riscaldamento elettrico del piede. Ho provato con soddisfazione le Hot Climate.

Sono costituite da una sovrascarpa in neoprene con una tasca sulla zona esterna della caviglia per contenere la batteria, e da una soletta con elemento riscaldante in punta. Nella confezione è presente anche un carica-batteria. Con batterie completamente cariche si ottengono 3/4 ore di caldo confortevole ai piedi.
Volendo prolungare la durata della batteria, è possibile aggiungere artigianalmente uno spezzone di filo con due spinotti ed un piccolo interruttore a slitta, in modo da poter accendere e spegnere l'elemento riscaldante.
Gli Hot Climate sono in vendita presso diversi negozi di ciclismo della nostra zona. Da Marcello Bergamo di Castano, sono in offerta a 90 ¤.
Per informazioni ed eventuali ordini, potete contattare il sign.Colombo Roberto,via Campo dei Fiori 8, Bienate di Magnano, tel. 0331657927.
scritto da Daniele






















